Amaro, dolce, aspro, con una gradazione alcolica alta, con una gradazione alcolica bassa, da accompagnamento ad un dessert, dopo pasto, un digestivo, usati in miscelazione, o piuttosto bevuto liscio…  Ma quanti i distillati veramente esistono oggi e da che parte del pianeta provengono?

 

 

Prima di tutto distinguiamo l’acquavite o distillato dal liquore e dall’amaro.

Per acquavite o distillato si intende un prodotto ottenuto dalla fermentazione alcolica di sostanze zuccherine e dalla successiva concentrazione dell’alcol attraverso la distillazione di esso. Generalmente ha una gradazione minima di 36% con zuccheri fino al 2%.

Il liquore, ottenuto attraverso un aromatizzazione, ha una percentuale di zucchero minimo del 10% e quando supera il 25% si parla di crema.

Infine, l’amaro è un alcolico prevalentemente dal gusto amaro ottenuto dalla aromatizzazione ed infusione di erbe, spezie o aromi in una soluzione alcolica per un determinato periodo di tempo.

 

Ora partiamo per vedere le diverse tipologie di distillato e le differenti aree di provenienza!

1. ACQUAVITE D’UVA: ottenuta generalmente da un alambicco discontinuo a vapore, si conferisce il merito alle Distillerie Nonino che per la prima volta nel 1984 hanno commercializzato un’acquavite d’uva. La differenza tra l’acquavite d’uva e la grappa consiste in una maggior morbidezza e ricchezza di profumi presente nell’acquavite, grazie all’utilizzo dell’intero acino d’uva fermentato (con buccia, polpa e succo).

 

 

2. ARMAGNAC (vino): è un’acquavite di origine controllata della regione del Midi-Pyrenées in Francia. Viene realizzata attraverso l’utilizzo di una distillazione continua o discontinua. Il nome deriva dall’antica contea di Armagnac, il territorio storico di produzione, che si divide in Bas-Armagnac, Ténarèze, Haut-Armagnac.

 

 

3. BRANDY (vino): è un’acquavite prodotta in varie zone del mondo. Il nome deriva dall’olandese “brandewijn” , poi cambiato in tedesco e tradotto con “vino bruciato”.  Dal 1987 è stata istituita una specifica zona di origine controllata per il Brandy in Spagna.

4. CACHACA (canna da zucchero): famosa anche con il nome di “Aguardente de cana”. È un distillato alcolico nazionale del Brasile e viene ottenuto attraverso la distillazione del succo di canna da zucchero. Viene utilizzato solamente il succo della canna allo stato grezzo, fatto bollire, fermentare e distillato per produrre poi l’acquavite.

 

5. CALVADOS (mele): è un’acquavite prodotta dal sidro o dal succo di mele fermentato, ed è presente in Normandia, Francia. Risulta molto fine al gusto, viene anche contrassegnato dalla terminologia “Appelation d’Origine Controlèe”.

 

 

6. COGNAC (vino): deriva dalla regione Charente e Charente-Maritime in Francia, prodotto con l’alambicco a distillazione discontinua Charentais. Il nome viene preso dalla città da cui ha origine il suo principale commercio, la città di Cognac.

 


7. GIN (cereali): forte, chiaro e incolore, realizzato dalla fermentazione di frumento e orzo in cui viene messo a macerare una miscela di erbe, spezie, radici e piante romantiche. Tra queste sono anche presenti le bacche di ginepro, un elemento obbligatorio ed indispensabile per la produzione del Gin.

 

 

8. GRAPPA (vinacce): è l’acquavite prodotta da vinacce d’uva, vinificate in Italia e distillata sul territorio nazionale. Si può parlare di grappa giovane quando non si supera i 12 mesi in botte per il processo di invecchiamento, o di grappa stravecchia quando si va oltre ai 18 mesi.

 

9. KIRSCH (ciliegie): è un’acquavite con una gradazione alcolica che raggiunge fino ai 45% grado alcolico ottenuto dalle ciliegie. Realizzato e bevuto nel nord Europa e in Svizzera.

 

10. MARC (vinacce): è simile alla grappa italiana solo che viene prodotto in Francia in specifiche regioni, quali Champagne e Bourgogne.

 

 

11. PISCO (vino): si tratta di un’acquavite sudamericana ricavata dalla distillazione di vino bianco e rosato. È una bevanda nazionale e bevuta molto in Perù, in Cile ed in altri paesi.

 

 

12. QUETSCHE (prugne): è un’acquavite alsaziana che si ottiene dal succo e dalla polpa delle purghe in fermentazione.

 

 

13. RUM (canna da zucchero): ottenuto direttamente dalla distillazione del succo della canna da zucchero o dalla melassa di zuccheri. Dopo la distillazione si passa all’invecchiamento in botte di legno, che è quello che rende la maggior nobiltà e pregio al rum.

 

 

14. SLIVOVITZ (prugne): si tratta di un’acquavite incolore ottenuta dalla fermentazione delle prugne e spesso prodotta in casa. Si trova in Serbia, Croazia e anche Slovenia.

 

 

15. STEINHAGER (cereali): distillato di cereali assieme alle bacche di ginepro che viene poi ridistillato. Sarebbe l’equivalente tedesco del Gin inglese.

 

 

16. TEQUILA (agave): originaria del Messico, deriva dalla distillazione dell’agave blu, chiamata anche Agave tequilana, prodotta principalmente nello stato del Messico.

 

 

17. VODKA (cereali o patate): proveniente dall’Est Europa, dalla Polonia e dalla Russia, ed è un distillato di frumento, segale, orzo, avena, mais. Originariamente si produceva con le patate, con le barbabietole e persino con le ortiche e la cellulosa.

 

 

18. WHISKY (cereali): ormai è prodotto in tutto il mondo anche se possiamo distinguere vari territori di provenienza, come la Scozia, l’Irlanda, gli Stati Uniti con il bourbon, le distillerie del Giappone che producono un ottimo whisky ed infine il Canada.

 

 

19. WILLIAMS (pere): l’ultima acquavite è quella prodotta da pere Williams in Europa centrale.

 

 

 

E TU COSA BEVI DI SOLITO? QUALI SONO I TUOI GUSTI?

 

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