Fresco, con tequila, messicano, con una affascinante storia, ti presento oggi il Margarita!!

Il Margarita in castigliano è sinonimo di Messico, quindi mare, foreste mangrovie, altopiani disseminati di agave blu. 

 

Quali storie si celano dietro questo cocktail? 

 

Il cocktail è stato dedicato all’attrice Marjorie King, un’attrice americana conosciuta per My Weakness (1933). Si narra che questo cocktail sia stato dedicato all’attrice Marjorie King dal barman Danny Herrera che lavorava presso “La Gloria Ranch” di Tijuana in Messico. 

 

… Danny affascinato dalla donna la omaggiò con questo drink… 

 

Un’altra leggenda narra invece della nascita del Margarita grazie sempre alla stessa attrice americana, Marjorie, che era allergica al gin e perciò chiese al barman di usare il tequila per la creazione del suo drink preferito, il White Lady. A quel punto, sempre Carlos Danny Herrera,  per sorprendere la showgirl Marjorie King le preparò un mix liscio e salato che chiamò Margarita in suo onore!

 

 

Un’altra storia racconta invece di una barlady, di nome Margaret Sames, che nel 1948 inventò questo drink presso Acapulco. Margaret usò 1 parte di Cointreau, 3 parti di tequila e 1 di succo di lime e, conoscendo bene i gusti del popolo ovvero che diverse persone amano bere tequila dopo aver leccato del sale, decise di aggiungere una crusta di sale come bordatura del bicchiere. 

 

Perchè il Margarita è tanto amato in Messico?

Il Margarita viene nominato dai messicani “Bebida Nacional” poiché contiene il distillato tequila, proprio del Messico. Il Tequila è il vero spirito messicano, infatti la sua origine si intreccia con la storia delle popolazioni Atzeche, che risiedevano nel paese prima dell’arrivo dei conquistadores spagnoli. 

Il Tequila è possibile realizzarla solo con l’uso dell’Agave Azul Tequilera Weber, che viene coltivata in Messico in 100.000 ettari di terreno! 

L’agave dopo essere stata raccolta dai coltivatori messicani, viene lavorata in forni di cottura pronta per estrarre il succo dolce chiamato “aguamiel”. Si prosegue poi con il processo di fermentazione e successivamente distillazione. 

 

 

Come bere il Margarita?

Il Margarita è un drink che si può bere a più a ore del giorno e della notte, sta bene anche affiancato alla cucina piccante messicana dove le sensazioni sono molto forti, o con dei piatti di pesce come il fritto. Si ha l’abitudine di applicare per mezzo bordo del bicchiere una crusta di sale, rendendo libera la scelta a chi lo beve di assaggiare il drink con o senza il sale, bagnandosi o meno le labbra sul bordo. 

 

 

RICETTA MARGARITA

50 ml Tequila 100% Agave

20 ml Triple Sec

15 ml Succo di lime appena spremuto

 

Preparazione: aggiungi tutti gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio. Agita e filtra in un bicchiere da cocktail precedentemente raffreddato. Guarnisci con una crusta di sale sul bordo per mezzo bicchiere. 

 

Margarita & Food? Perchè no!

 

 

Ho trovato questa squisita ricetta sul blog di Drinkabile, che abbina il Margarita a freschi gamberi rossi con maionese al lime, ideali per questa estate! 

 

La ricetta è a cura di Stefano De Gregorio, alias Chef Deg – membro della Compagnia degli Chef per la parte dei gamberi, mentre il drink è stato creato da Ciko – bartender DO7 Eco Club House dell’Hotel Milano Scala

 

Margarita

90 ml Tequila

60 ml Cointreau

30 ml succo di lime

Guarnizione: una fettina di lime sottile

 

Gamberi rossi 

4 gamberi rossi

2 lime

40 gr. di maionese

 

 

Scopri la preparazione per realizzarli a casa tua → COLLEGATI QUI