Il Long Island Ice Tea fa parte dei cocktail che sono sotto la categoria “ice tea” e si può dire sia il capostipite di essa. 

Perchè è un drink con inganno..?

Il nome porta la parola “Tea” e quindi per chi non conoscesse questo cocktail e non lo avesse mai bevuto potrebbe pensare che venga fatto con il tè. Ma di questo ingrediente nella ricetta non c’è proprio traccia! 

 

 

Scopriamo il perchè!

Per capire come mai ci sia la parola “tea” senza esserci il tè, dobbiamo tornare agli anni 90’ negli Stati Uniti d’America, quando in piena epoca Grunge gli adolescenti nei party mascheravano la bevanda alcolica con delle sembianze ed un look da tè freddo, per evitare il divieto al consumo degli alcolici imposto ai minori di 21 anni. 

Quando nasce realmente il Long Island Ice Tea? 

Si parla dell’epoca Proibizionista, ovvero nel 1919, durante la quale veniva servito con gran piacere dei barman, dato il suo aspetto innocente, negli Speakeasy per eludere i divieti imposti dallo stato. 

Fu un cocktail particolarmente adatto per l’epoca, vista la difficoltà di reperire certi alcolici come il Bourbon, poiché permetteva ai barman di miscelare ciò che al momento era disponibile all’interno del locale, essendo un drink con multi-distillati al suo interno. 

Alcuni storici e documenti riportano che il Long Island Ice Tea servito all’epoca del proibizionismo americano non era un singolo drink, ma veniva miscelato e presentato ai bevitori in grandi caraffe miste di alcolici, con whisky canadese e rum, zucchero, limone e Coca Cola, tutti ingredienti che creano un look simile ad un semplice tè freddo (è incerta la teoria sull’uso della Coca Cola poiché molti barman sostengono che non fosse un prodotto usato al bar). 

 

 

Cosa successe poi?

Ci fu un periodo di dimenticanza del drink, che non appare fino agli anni 70’, quando torna in voga nei college americani grazie alle feste organizzate dagli studenti. Da questo periodo in poi rimase associato soprattutto ai locali e alle piste da ballo di tutto il mondo. 

Altre leggende.. 

Secondo J.S. Moore, scrittore del libro “Understandig Apples”, il Long Island Ice Tea fu inventato negli anni 20’ nella comunità di Long Island a Kingsport, da un signore chiamato “Old Man Bishop” che poi trasferì la ricetta al figlio Ranson negli anni 40’.

La ricetta di Old Man Bishop era composta da: rum, vodka, whisky, gin, tequila, sciroppo d’acero e soda. 

Infine, si racconta di un barman presso il bar “All Oak Beach Inn”, del nome di Robert “Rosebud” Butt, inventò e trascrisse la ricetta nel 1974 con le dosi e i distillati che usiamo e conosciamo nella versione odierna. 

 

 

RICETTA LONG ISLAND ICE TEA

15 ml di Vodka

15 ml di Tequila

15 ml di Rum bianco

15 ml di Gin

15 ml di Cointreau

30 ml di Succo di limone

20 ml di Sciroppo di zucchero

Top con Coca-Cola

 

PREPARAZIONE: 

Riempi il bicchiere con ghiaccio e poi versaci tutte le parti alcoliche e non, escludendo la Coca-Cola. Miscela con l’uso di bar spoon e completa il drink con un top di Coca-Cola. Guarnisci a piacere con una fettina di limone. 

 

Scopri le altre storie di drink QUI