Piazza Maggiore 1
329 893 9112
liquidobarvittorio@gmail.com
SERVIZI: Eventi
VALUTAZIONE: Buono
TIPOLOGIA: Concept Bar
Piazza Maggiore 1
329 893 9112
liquidobarvittorio@gmail.com
SERVIZI: Eventi
VALUTAZIONE: Buono
TIPOLOGIA: Concept Bar

Sono qui seduta in Piazza Maggiore a Bologna e mi godo un bel vermouth liscio, come piace a me. Oggi scelgo Oscar Vermouth, lo adoro! È uno tra i vermouth che preferisco, ma in generale adoro l’aperitivo a base vermouth, non capisco perché questa usanza sia passata un po’ nel dimenticatoio… Per fortuna però ci sono dei bartender ad oggi che con lo spirito creativo ed innovativo hanno deciso di riscoprire “L’ora del Vermouth“.

Erano le sei o le sette di sera, più o meno, che i portici della vecchia Torino si animavano di persone che andavano dal proprio bar di fiducia per trascorrere una piacevole “Ora del Vermouth” in compagnia dei propri amici e dei propri cari. Questo rituale, che sanciva la fine di una faticosa giornata di lavoro, riuniva tutte le classi sociali in un bar, attorno ad un tavolo, con un bicchiere di vermouth in mano, senza distinzioni di cultura e di reddito. Un usanza iniziata dalla metà dell’ottocento circa a Torino, che diventa ben presto la capitale del vermouth per eccellenza nell’era della Belle Époque.

Ma perché si sono perse le tracce? Perché ad oggi non si ritorna questa a fantastica usanza?

Beh in realtà c’è chi lo fa, sono in pochi, però l’ho visto fare. Per esempio il bar Liquido  di Bologna, che si trova in Piazza Maggiore 1. Questo locale di giorno è chiamato Caffè Vittorio Emanuele e, dall’ora dell’aperitivo fino a tarda serata, diventa “Liquido”.

Che cos’è Liquido? Liquido è un’invenzione dei barman molto appassionati che vi lavorano all’interno, in particolar modo di Gabriele Jose Maria Gravina, che ha avuto l’idea di trasformare questo luogo in un bar in stile bohémien che si sviluppa nelle ore notturne, soprattutto nelle stagioni più fredde dall’autunno all’inverno, dove arrivi in questa atmosfera molto particolare, piena di candele e luci soffuse, con una magia di cocktail dell’epoca dell’ 700 e dell’800 che ti accolgono.

Qui a Liquido puoi assaggiare l’Assenzio nella sua forma originale. Infatti viene servito con la tipica fontanella di acqua ghiacciata in questo modo: Gabriele mi riempie la dose di Assenzio desiderata in un bicchiere a forma di calice e lo porge sotto la fontanella, dove appena sopra viene posto un cucchiaino forato su cui si appoggia una zolletta di zucchero. La fontanella con l’acqua ghiacciata, andrà a rilasciare piccole goccioline che cadendo sullo zucchero, scioglieranno quest’ultimo ed andranno ad addolcire il distillato creando così una miscela diluita dell’Assenzio e pronta per essere gustata. Qui sotto vedi l’assaggio che ho fatto dell’assenzio e la sua procedura.

Qui potrai dunque assaggiare varie tipologie di produzioni di Assenzio, essendo molto specializzati in questo, nella maniera più autentica come si faceva nell’800.

Nella Francia bohémien l’Assenzio era il centro dei ritrovi degli artisti strampalati e degli scrittori, considerato infatti una musa ispiratrice per le proprie opere. Il poeta Rimbaud infatti sotto l’effetto di questo distillato creava capolavori!

Dell’Assenzio ne fanno uso molti artisti, dal poeta Baudelaire, ai pittori Manet, Degas e Picasso. Si narra inoltre che Vincent Van Gogh si tagliò addirittura l’orecchio perchè in preda ai deliri della fata verde (nome alternativo ed artistico per definire l’Assenzio).

Gli assaggi dei drink fatti a Liquido sono stati piuttosto taglienti, in quanto rispecchiano l’epoca dell’700 e dell’800, dove molti artisti, personaggi e in genere tutte le persone del periodo si recavano nelle taverne (quella volta i locali non erano belli esteticamente come ad oggi) e bevevano spesso i distillati lisci o miscelati in modo un po’ strong, ovvero con dei drink che dovevano fortificare questi uomini che avevano bisogno di scaldarsi e tonificarsi dopo una faticosa giornata di lavoro.

La cocktail list di Liquido è specializzata a servire misture storiche, ovvero cocktail esclusivamente dell’epoca bohémien, al quale il locale fa riferimento. Sono i grandi classici, con anche dei twist preparati da Gabriele, che spesso vengono dimenticati, come il Sazerac del 1834, il Between the Sheets, il Boulevardier del 1927 ed altri ancora.

Io ho assaggiato un drink proposto da Gabriele che si chiama “123”, nome originale per un drink ma molto facile da ricordare ed esemplificativo dei suoi ingredienti. Infatti, i numeri stanno indicare le parti esatte degli ingredienti presenti nella ricetta, Gin miscelato con Assenzi e Vermouth, questi ultimi sono i principali alcolici usati in era bohémien.

Non ci sono solo cocktail però! Non dimentichiamoci della piccola gastronomia che accompagna le misture storiche di Liquido, come le ostriche con gelatina di champagne, gazpacho al vermouth, il burger di salmone e per concludere con un dolce, le pesche con crumble d’avena.

Sei hai voglia di fare un’esperienza nell’700 e nell’800, puoi recarti da Liquido in Piazza Maggiore 1 a Bologna e dare via a questa magia!

Prima di lasciarti voglio trascrivere una frase di Charles Baudelaire che riporta Liquido per te:

Consigliato per: DOPO CENA

Tipologia e prezzi locale: BOHEMIEN COCKTAIL BAR  💰💰

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