Nel cuore di Roma, a due passi da Piazza Navona si trova Liòn Seafood Wine & Cocktails, un rifugio contemporaneo curato nel design dell’architetto Daniela Colli e vincitore del Restaurant Awards 2019, premio conferito per l’incantevole design. 

 

 

Un ristorante, un locale da aperitivi ed un locale per degustare ottimi cocktail! Liòn si ispira ai locali londinesi anni 20’, con un servizio elegante quasi da hotel ma al contempo informale ed accogliente, come da usanza nella capitale romana.

 

La proposto culinaria è affinata a Francesco Apreda, Chef Ambassador del Gruppo Tridente Collection, con il giovane Luca Ludovici, talentuoso chef del ristorante allievo anche del maestro Gualtiero Marchesi. Il banco bar invece, il vero cuore pulsante del locale che padroneggia tutta la sala, è il regno di Antonio De Meo, giovane bartender già affermato che per Liòn che ha creato i cocktail Signature che si trovano oggi in lista e che ho potuto assaggiare 🙂

 

 

I proprietari, Emidio e Fabrizio Pacini con Andrea Girolami, competenti da anni nel settore perchè titolari di undici hotel su Roma, hanno voluto creare un locale elegante ed informale che coprisse varie fasce della giornata: il pranzo, l’aperitivo con il cocktail bar che si porta al dopo cena e la cena, con una ricca proposta di cucina mediterranea in stile internazionale. 

 

 

Liòn ha inoltre rivalutato la zona in cui è stato inserito, vicino al Pantheon, proponendo così una nuova offerta di classe e di tendenza per gli abitanti del quartiere. 

 

La proposta mixology del barmanager Antonio de Meo spazia tra i grandi classici e le nuove tendenze, con anche una carta dei vini che annovera una selezione di interessanti etichette.

 

La cocktail list di cui ho potuto assaggiare qualche cocktail è dedicata alle ARTI, ovvero ogni drink si ispira ad un’arte. 

 

 

“Roma non è una città come le altre. E’ un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi”. Così diceva Alberto Sordi in vita. 

“E’ un luogo dove cuore ed anima si fondono con il suo splendore! Passeggiate tra le sue vie storiche e le ville nobiliari… Ammirate le innumerevoli fontane e chiese… Ascoltate le melodie spensierate di uno stornello romano… Questo menù vuole essere una dedica ad ogni espressione artistica che ha trovato la sua vocazione nella città eterna.” 

 

Leggo nella prima pagina della lista cocktail.. Allora inizio con gli assaggi, sono curiosa! 

 

Il primo drink è dedicato alle arti musicali e si chiama “Nino”, dedicato alla canzone popolare romana “Tanto pe’ cantà”, interpretata la prima volta da Nino Manfredi. Il drink è frizzante e fresco, come le sensazioni evocate dalla canzone stessa, con toni allegri e spensierati. 

Il tema principale è la spensieratezza della gioventù che sogna di poter girare il mondo e conoscere posti nuovi, nonchè un consiglio a prendere la vita con più leggerezza e assaporare ogni istante che essa ci offre.

 

 

INGREDIENTI “NINO” DRINK:

Vino frizzante fortificato con grappa barricata ed aromatizzato in infusione con le foglie di Damiana (foglie del Messico)

Liquore al bergamotto

Il drink viene sifonato davanti al cliente in coppa Martini con una bordatura di rose essicate

 

 

Si passa poi all’arte dell’architettura con il secondo drink, il “Ponentino”! Si prende ispirazione dalla chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, che venne realizzata nel XVII secolo dall’architetto Francesco Borromini ed è considerata come uno dei capolavori del barocco e della storia dell’architettura in generale. Dal centro dell’ampio cortile si possono ammirare i simboli araldici di tre famiglie nobiliari italiane: le api dei Barberini, i draghi dei Boncompagni e le aquile dei Borghese. A coronamento della Chiesa infine, è posta una lanterna spiraliforme decorata con delle fiamme in pietra che indicano il fuoco che illumina il percorso dei fedeli. 

Gli ingredienti del drink riprendono i tratti salienti delle tre famiglie nobiliari dell’architettura al quale il barman si è ispirato per la creazione del cocktail, ovvero: il miele per le api dei Barberini, il rye whiskey per le aquile dei Borghese ed il legno di faggio bruciato per i draghi dei Boncompagni.

 

 

INGREDIENTI “PONENTINO” DRINK:

Rye Whiskey

Vino passito

Miele di api nere

Legno di faggio bruciato

 

 

Infine ti presento “Poseidon”! Il drink dedicato alla mitica Fontana dei Quattro Fiumi, che si trova al centro di Piazza Navona e fu realizzata su progetto di Francesco Borromini e plasmata dallo scultore Gian Lorenzo Bernini nel 1651. La fontana, con struttura esotica, presenta quattro colossali figure sedute in pose contrastanti che rappresentano i fiumi di quattro continenti: il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata. Gli ingredienti del cocktail sono stati uniti in maniera equilibrata per rappresentare questi quattro fiumi: il bitter al Rooibois (un tè nero) per il Nilo, il Masala Chai per il fiume Gange, il liquore alle ciliegie ed infine, per rappresentare il fiume Rio de la Plata è stato usato un bicchiere particolare in cui servizio il drink.

 

 

INGREDIENTI “POSEIDON” DRINK:

Gin 

Liquore alle ciliegie

Masala Chai (tè nero al latte arricchito da una ricca miscela di spezie)

Bitter al Rooibos (tè nero)

 

 

Per finire, un ultimo particolare super cool della cocktail list: ogni drink ha un qr code che si scannerizza dal cellulare e ti permette di approfondire la storia sull’arte di Roma appena narrata, con maggiori dettagli ed informazioni. Cool no?

 

Lion è un locale di tendenza ed all’avanguardia che ti aspetta in visita nella bellissima Roma, non mancare! 

 

 

 

 

Liòn Restaurant

Largo della Sapienza, 1, 00186 Roma RM

Telefono: 06 8115 7070

 

Consigliato per: PRANZO, APERITIVI, DOPO CENA

Tipologia e prezzi locale: COCKTAIL BAR E RISTORANTE 💰💰

VALUTAZIONE COMPLETA BAR

 

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