E’ inverno, le mete sciistiche sono affollate…  Sci, slittino e snowboard sono le attività più gettonate, ma anche rotolarsi giù dalla montagna perchè hai mangiato troppo in baita 🙂

 

Cosa si accompagna ai pasti nei rifugi per scaldarsi? Vediamo assieme qualche drink da montagna tra i più richiesti e bevuti nelle bellissime Stube tirolesi!!

 

 

Si inizia con il classico BOMBARDINO! Con una moderata gradazione alcolica se si usa il VOV, con 15 %, il liquore all’uovo nato nel 1946 che viene registrato con il nome ZABOV e prodotto oggi dall’azienda Distillerie Moccia,   il nome ZABOV deriva da “ZABaglione” e “OVo”.

 

 

 

Il Bombardino però nasce a 30 gradi alcolici, inventato si dice sulle montagne vicino a Livigno e preparato con  2/3 di zabaione caldo, panna, 1/3 di brandy e caffè, servito ben caldo in un bicchiere di vetro o in una tazza.

 

La preparazione:

Scaldare 2/3 di zabaione – preparato con tuorli, zucchero, latte e vaniglia –

Aggiungere poi piano piano gli altri ingredienti – panna, 1/3 di brandy e caffè – 

 

Variante con il VOV:

Scaldare il VOV

Aggiungere un po’ di rum 

Aggiungere sopra panna montata fresca 

 

Ci sono poi varianti di preparazione con il whisky, detto il Bombardino “scozzese”, piuttosto che con l’uso della grappa, o ancora con il rum, chiamato il Bombardino “pirata”.

 

E tu come lo preferisci? 🙂 

 

 

Un altro drink caldo da montagna è il GROG! Lo conosci? Bevuto sulle navi della flotta inglese e introdotto nel 1740 dal il Vice Ammiraglio Edward Vernon della Royal Navy, perché aveva esigenza di purificare l’acqua di mare che non poteva desalinizzare e non aveva scorte sufficienti di acqua potabile portata da terra ad inizio viaggio. Così l’acqua di mare veniva corretta con il rum che resisteva alla conservazione anche di lunghi viaggi transoceanici.  Si iniziò poi a distribuire sulla Royal Navy una mezza pinta di rum mischiata con un quarto di acqua e servita in due parti, prima di mezzogiorno e dopo la fine della giornata lavorativa. Ottimo trattamento per i marinai a bordo no? 🙂

Si scoprì poi che la vitamina C preveniva lo scorbuto (molto presente sulle navi all’epoca), dunque alla ricetta fu aggiunto anche succo di limone o di lime, diventando così il primo Grog della storia!

 

Ad oggi il Grog è sostanzialmente un drink caldo a base di acqua e rum, con l’aggiunta di liquori e spezie/aromi, non esiste una ricetta specifica, si può ricreare a piacimento proprio.

 

Una preparazione che puoi seguire è questa:

4 cl di Rum

1 cl di triple sec Luxardo , Cointreau, Grand Marnier

1 Anice

2 cm di cannella

2 Chiodi di garofano

1 cl di sciroppo di zucchero o 1 cucchiaino

Buccia di arancia o mandarino o limone o cedro o bergamotto

acqua bollente

 

 

 

 

Passiamo al prossimo! Il PONCE ti dice niente? E’ una bevanda alcolica calda che nasce a Livorno tra il secolo XVII e il XVIII e deriva dal punch, diffuso in Inghilterra. Il punch in origine è stato creato dall’unione di 5 ingredienti:  tè, zucchero, cannella, limone e acquavite, oppure nella variante con: acqua bollente, succo di limone, rum delle Antille,  noce moscata e arak, un distillato di vino di riso indonesiano.

 

Come cambia il Ponce livornese la ricetta del Punch inglese? Va a sostituire l’acqua calda o il tè con il caffè concentrato e al posto del Rum delle Antille si usa il “rum fantasia” chiamato localmente “rumme”, composto da alcol, zucchero e caramello di colore scuro, un rum di bassa qualità.

 

La preparazione:

Prendi un bicchierino di vetro (a Livorno detto “gottino”)

Dosa lo zucchero e aggiungi una scorza di limone

Versa il “rumme”

Porta la mistura ad ebollizione con il beccuccio del vapore della macchina espresso

Colma il bicchiere con il caffè ristretto

 

Mi sa che per assaggiarlo devi andare a Livorno! 🙂 Ti fai una bella cenetta e dopo per digerire bevi un bel Ponce caldo! Sennò, a casa puoi seguire questa ricetta qui  (clicca su “QUI”).

 

 

 

E del PARAMPAMPOLI hai mai sentito parlare? E’ una bevanda invernale nata alla fine degli anni cinquanta da Purin Giordano, presso il Rifugio Crucolo nel comune di Scurelle in Valsugana, nella valle sud-orientale del Trentino.  Viene preparata con: caffè, grappa, vino, zucchero, miele assieme ad aromi e spezie naturali, con una ricetta tenuta segreta dalla famiglia Purin.

 

Puoi acquistare il liquore già pronto Parampampoli  da Scamuzzi Vini e preparartelo a casa, oppure assaggiarlo ai mercatini del Trentino, trovandolo sicuramente!

 

La preparazione:

Agita la bottiglia di Parampampoli e versa la quantità desiderata in un pentolino dal fondo sottile

Fa scaldare a fuoco vivace, portando il liquore ad ebollizione

Quando ci sono le prime bolle, dai fuoco al parampampoli con un fiammifero, presta particolare attenzione a questo passaggio! La fiamma è forte!

Mescola delicatamente il liquore sul fuoco e servi alla fiamma in spesse tazzine

 

Sei pronto a cimentarti in questa impresa? 🙂 

 

 

 

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Non mi resta che augurarti buona permanenza sui monti! Alla salute 🙂

 

 

 

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