Il Martini è uno dei cocktail più conosciuti e richiesti al mondo, A cui sono legate tante storie e scene degli immancabili cult in cui è presente l’agente segreto 007, James Bond.

 

“Vodka Martini agitato, non mescolato“ 

 

E’ questa la celebre frase che compare sempre nei film Ian Fleming.

 

“Il Martini migliore è quello che ti fai da te… Tanto che oserei dire che il momento magico è quello in cui lo si fa, non quello in cui lo si consuma“, scrisse Umberto Eco.

“Non esiste il Martini perfetto, ma c’è un Martini per ognuno di noi. Basta solo scoprire quale sia“, racconta il barman Mauro Lotti. 

 

 

Un cocktail citato e stra citato, ma come nasce il Martini?

 

Nacque probabilmente nei primi anni del 1900, forse nel 1910 o nel 1920. Venne infatti citato da Frank Newman in American Bar (1904) come un cocktail costituito da 8 cl di gin e 3 cl di vermouth secco e servito in una coppa ghiacciata con tre olive.

 

Si dice che tra i possibili padri creatori di questo mitico cocktail ci sarebbe un tal Martinez, Barman a New York presso il Knickerbocker, che creò un drink secco con vermouth francese e London Dry Gin, aggiungendo alcune gocce di orange bitter.

Si dice anche che il cocktail sarebbe stato inventato intorno al 1860 da un barman del noto Jerry Thomas. Tuttavia la trascrizione del cocktail Martini è presente anche nel libro di Harry Johnson, posteriore però alla pubblicazione da parte di Jerry Thomas.

Nonostante non ci siano prove scritte, si parla del padre della ricetta odierna facendo riferimento al signor Arma di Taggia. Il nome Martini è il cognome di sua madre, lui si chiamava Queirolo, cognome molto diffuso nel ponente ligure. Il barman in trasferta di lavoro a New York, presso il Knickerbocker, inventò questo cocktail elegante reinterpretando i drink a base gin e vermouth dell’epoca.

 

Come fu interpretato dal signor Taggia questo cocktail? 

 

Decise di diminuire la dose di vermouth utilizzando un extra dry francese, il Noilly Prat

Si delineò così una miscela molto secca ma caratterizzata da note eleganti in cui le botaniche del vermouth e del gin si abbinavano alla perfezione. Il tutto venne completato con un twist di scorza di limone e un’oliva come decorazione.

 

 

Quali sono i fan del Martini cocktail? 

 

Tra i personaggi famosi che acclamano questo grande drink possiamo citare sicuramente Rockefeller, il grande Woody Allen, il Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, gli attori Humphrey Bogart, Liz Taylor e Richard Burton e molti celebri personaggi della letteratura angloamericana come Francis Scott Fitzgerald, Truman Capote ed Ernest Hemingway. 

 

 

Ricetta Martini

6 cl Gin

1 cl Dry Vermouth

BICCHIERE: coppa cocktail

GUARNIZIONE: oliva verde

 

PREPARAZIONE: versa gli ingredienti nel mixing glass con ghiaccio e mescola e poi versa il drink nel bicchiere attraverso l’uso dello strainer. Spruzza il succo di una fetta di limone e guarnisci con oliva verde.

 

Anche tu sei tra gli amanti del Martini cocktail?