Gusto amabile, deciso ed intenso, che origine hanno i vini liquorosi e come si definiscono? Lo scopriamo assieme in questo articolo.

 

Assieme ai vini spumanti ed aromatizzati, i vini liquorosi rientrano nella categoria “vini speciali”. 

Per definizione si possono chiamare “vini liquorosi” quei vini con base di una gradazione alcolica non inferiore a 12% che, a seguito del processo di vinificazione, venga poi modificato attraverso ulteriori lavorazioni o aggiunte di componenti. 

Il sistema più impiegato per tale procedimento è l’addizione di mistella (un mosto dalla fermentazione bloccata mediante aggiunta di alcol), di alcol, di acquavite di vino o di un mosto concentrato (ovvero un mosto parzialmente disidratato), per aumentare la gradazione alcolica.

 

 

Quali sono le caratteristiche dei vini liquorosi? 

 

  • Il titolo alcolometrico è sempre alto, ma non deve superare il doppio del vino-base. Hanno un contenuto in alcol compreso tra il 15% e il 22%.
  • La concentrazione di zuccheri non inferiore ai 50 g/l.
  • Vini che non hanno scadenza, 50 anni di vita sono un periodo di vita normale per un vino liquoroso. Alcuni addirittura passano il secolo. 
  • Il colore particolare che varia dal paglierino al topazio e dal bruno scuro all’ambra.
  • Le interessanti proprietà organolettiche, i vini liquorosi hanno profumi complessi e variegati, spesso con note di frutta secca o agrumi canditi, miele, spezie e caramello. 
  • Al palato risultano con una particolare persistenza gustativa e olfattiva, piena e intensa, sono vini decisi e vellutati. 

 


 

I vini liquorosi subiscono il processo di fortificazione: cosa significa? 

 

La fortificazione è una tecnica che in origine serviva per conservare al meglio i vini durante i lunghi viaggi in nave, necessari per l’esportazione dei prodotti dal luogo di origine al mercato finale di vendita. Si pratica con l’aggiunta di alcol nel vino, utile per bloccare la fermentazione del vino, consentendo di stabilizzare il liquido. 

Il processo di aggiunta di alcol può essere fatto prima, durante o dopo la fermentazione alcolica del mosto o del pigiato intero, variando così il gusto finale del vino. Infatti, i vini fortificati nella prima parte della fermentazione risulteranno più dolci, mentre i vini fortificati alla fine del processo saranno più secchi.

 

Abbinamento con il cibo

 

  • I vini liquorosi dolci stanno molto bene con la pasticceria secca, ma sono anche un ideale abbinamento per i formaggi stagionati ed erborinati (Gorgonzola o Roquefort). Sono anche adatti per essere accompagnati con il cioccolato.
  • I vini liquorosi secchi si accompagnano bene a diverse preparazioni di carne e di pesce, ma anche con pasta e riso o con selvaggina.

 

 

Quali vini liquorosi esistono nel mondo? 

 

Di seguito elencherò i più conosciuti a livello mondiale, che verranno dettagliati in articoli a parte. 

 

  1. Madeira
  2. Marsala
  3. Porto
  4. Sherry

 

 

Tu quali conosci e ne hai mai assaggiato qualcuno?