«Personaggio affascinante, le sue pagine – profondamente ispirate a uno stile di vita – sono pervase da un senso assoluto della vigoria morale e fisica, dallo sprezzo del pericolo, ma anche dalla perplessità davanti al nulla che la morte reca con sé.»

(Scritto da Ernest Hemingway, Verdi colline d’Africa)

 

Ernest Miller Hemingway (Oak Park, 21 luglio 1899 – Ketchum, 2 luglio 1961), noto scrittore giornalista statunitense, autore di numerosi romanzi tra cui “Il vecchio e il mare”; 

“Il giardino dell’Eden“; “Verdi colline d’Africa“ e moltissimi altri romanzi, era inoltre un eccellente stimatore di drink.

 

 

Dopo la pubblicazione del romanzo “Death in the Afternoon“, Hemingway decise di scappare dalla sua casa a Key West, affollata da familiari, amici e letterati desiderosi di assaporare la sua fama e celebrità, e corse alla ricerca di un luogo più tranquillo che trovò nella città di Cuba.

A Cuba Ernest era solito, dopo lavoro, nel caldo del pomeriggio, dedicarsi alle sue passioni tra cui la pesca, le scommesse e le bevute ai bar ed alle taverne locali. Conobbe così il locale “El Floridita” vicino a L’Avana Parque Central, che divenne uno dei suoi bar preferiti.

Floridita era un ristorante e cocktail bar della vecchia Avana ancora presente oggi, aperto nel 1817 con il nome “La Piña de Plata”, cambiato poi in “La Floridita”. 

Qui, nel 1914, vi lavorava un immigrato di origine catalana, Costantino Ribalaigua, che nel 1918 divenne proprietario del locale. 

 

 

Costantino inventò il cocktail Daiquiri, tanto amato negli anni 30’ a cui si deve il soprannome dato a questo locale: “la culla del daiquiri” . 

Costantino ed Ernest Hemingway fecero conoscenza negli anni 30’ presso il locale Floridita. Il Daiquiri piacque subito ad Ernest ma, essendo convinto di avere il diabete, chiese a Costantino di preparare solo per lui una variante con un basso livello di zucchero. 

Costantino si mise all’opera creando per lui il Floridita Daiquiri ed usando il Maraschino, il succo di lime ed una doppia dose di rum. Il barman aggiunse successivamente anche il succo di pompelmo, creando una variante preferita per Hemingway, facendogliela trovare sempre pronta al bancone del bar. 

Questa è la storia del drink Hemingway Special o come veniva chiamato anche dallo scrittore “Papà Doble”. 

Se in un futuro ti recherai in visita a Cuba, non dimenticare di visitare lo splendido El Floridita in cui è presente ancora una statua dedicata ad Ernest Hemingway! 

 

 

 

Ricetta Hemingway Special 

6 cl di Rum chiaro

4 cl di succo di pompelmo

1,5 cl di Maraschino

1,5 cl di succo di lime

 

 

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