Simile al drink Screwdriver, l’Harvey Wallbanger si definisce uno dei cocktail degli anni 70’, poichè nato circa nel 1969. 

 

Scopri la storia dello Screwdriver

 

Come nasce la sua storia?

 

La storia inizia con un certo “Harvey”, Tom Harvey, un surfista in California precisamente a Manhattan Beach che elesse come bevanda preferita lo Screwdriver con l’aggiunta del liquore Galliano

Un bel giorno sul finire degli anni 70’ tale surfista stava festeggiando la vittoria a seguito della partecipazione di una competizione di surf. Durante i festeggiamenti però apprezzo oltre ogni limite tale drink e così il mitico surfista sulla terra ferma sbatteva la sua tavola da surf su tutti i muri del bar e barcollava da un bar all’altro. Rimanendo famoso per tale episodio si pensò di nominare il cocktail in suo favore.

 

 

Vi è però un’altra leggenda sulle origini dell’Harvey Wallbanger..

 

Un’altra storia attribuisce la creazione del drink a Bill Donner, ospite di una festa tenutasi in una casa degli anni 60’ a Newport Beach in California. Uno degli ospiti, tale Harvey, aveva abusato talmente tanto di tale drink, che la mattina dopo lo ritrovarono sbattere la testa contro il muro lamentandosi dei postumi che stava avendo. 

 

Tuttavia, lo storico Robert Simonson portò alla luce un pezzo in “The Hartford Courant” nel 1977 dal titolo “Retired Mixologist To Teach Tunxis Drink-Making Class” riportando: 

 

“Non è il mix che fa una bevanda, ma il mixer, dice l’istruttore del corso senza credito, Donato “Duke” Antone. È l’ideatore dell’Harvey Wallbanger e di oltre 50 bevande consumate a livello nazionale“.

 

Parrebbe quindi da quanto riportato da Simonson che sia stato tale Antone il reale creatore del cocktail. Lo avrebbe ideato mentre lavorava come consulente di marketing per le bevande Bednar, gli allora importatori statunitensi del liquore Galliano. 

Simonson ipotizzò inoltre che Donato Antone sì è stato avvicinato dall’azienda Bednar già nel 1966 per creare un cocktail con cui commercializzare il Galliano. 

 

 

In conclusione

 

Parrebbe quindi che Donato Antone non solo abbia inventato l’Harvey Wallbanger, ma lo abbia preparato al surfista Tom Harvey facendolo innamorare e prendendo il suo nome per omaggiare tale drink. 

 

In questa storia c’è molto marketing!

 

George Bednar commissionò ad un artista commerciale, tale Bill Young, il disegno di un poster per promuovere il liquore Galliano tramite il cocktail Harvey Wallbanger. Eccolo qui di seguito:

 

 

 

 

RICETTA HARVEY WALLBANGER

 4,5 cl Vodka

1,5 cl Galliano

9 cl succo di arancia

PREPARAZIONE: 

Versare vodka e il succo di arancia nel bicchiere con ghiaccio, mescolare delicatamente e applicare un float up di Galliano. Guarnire con una fettina di arancia e ciliegia maraschino. 

 

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