Nell’articolo precedentemente scritto nel blog ed intitolato “HARRY’S BAR FIRENZE, UNA ENTITÀ, MA CONOSCI LA SUA VERA STORIA?”, avevo fatto una immersione iniziale nella storia di Harry’s Bar, partendo dallo storico locale di Cipriani a Venezia. 

 

Ora proseguiamo il viaggio con le due altre entità a livello mondiale, Harry’s Bar Parigi e NY. 

L’Harry’s Bar di Parigi, in Rue Daunou, vicino a Place Vendôme, dichiara a sua volta di essere il primo e l’originale, rispetto a quello di Venezia. Il locale tuttavia fu aperto nel 1911 con il nome di «New York Bar».

 

 

Lo citò anche Hemingway nel suo primo romanzo, di nome “Fiesta” del 1926, con tale nome e nel 1958 il locale fu nominato così anche in un articolo della rivista Kansas City Star. 

 

Il New York Bar fu aperto da Tod Sloane, campione di equitazione americano, che ne fece un pittoresco bistrò. Il locale di Parigi era inizialmente frequentato dagli americani della zona, malinconici delle bevute a base di bourbon, degli hamburger con chips e hot dogs.

L’arredamento era bizzarro,  con mobili e boiserie di un bar smantellato a Manhattan. Si trattava di uno stile inconsueto per un locale parigino dell’epoca. Ricorda infatti un informale pub college, che un sofisticato American bar.

 

 

Sloane vendette il locale poco tempo dopo l’acquisto, subito prima del primo conflitto mondiale ed il bar cambiò gestione varie volte. Fu poi finalmente rilevato dallo scozzese Harry MacElhone nel 1923.

Harry era un giovane barman con una solida esperienza alle spalle, lavorò presso bar famosi come quello dell’Hotel Savoy e il Ciro’s, e nel 1919 pubblicò un suo libro: The ABC of Mixing Cocktails. MacElhone acquistò e rinominò il locale Harry’s New York Bar: il «New York Bar» di Harry. Molti artisti americani, come le star del cinema, erano clienti fissi.

L’Harry’s Bar di Parigi rivendica tutt’oggi la nascita di alcuni cocktail mondiali, come: il White Lady, il Bloody Mary e il James Bond. 

 

Quale sarà la vera storia? …

 

Il locale di Parigi è tuttora gestito dai suoi discendenti e da Duncan MacElhone, il nipote di Harry, che aprì una succursale presso l’Hotel Fairmont a Montreux nel 1984, e che inoltre nel 2013 cambiò il nome in Funky Claude. 

 

 

Ora puoi trovare e visitare l’Harry’s New York Bar di Parigi sempre in 5 rue Daunou, 75002 PARIS 

 

E il locale a NEW YORK CITY, come nasce?

 

Fu Arrigo Cipriani ad inaugurare il primo di una numerosa serie di locali ispirati all’originale di Venezia. Nacque così  l’ “Harry Cipriani” situato sulla prestigiosa Fifth Avenue. 

Ce ne furono poi tanti altri, come per esempio quello all’interno del Park Lane Hotel, a sud di Central Park, chiamato l’ “Harry’s New York Bar & Lounge” che deve il suo nome al ricco magnate Harry Helmsley.

 

Ecco alcune foto del locale:

 

 

 

 

 

“L’Harry’s New York Bar & Grill è il luogo perfetto per una cena tranquilla per due o un drink dopo una serata in città. Il bar riflette la raffinata dignità del suo omonimo, l’icona del real estate di New York e il filantropo Harry Helmsley, e offre un menù completo per pranzo e cena per tutto il giorno.”

 

L’Harry’s Bar di New York lo puoi trovare a questo indirizzo: 36 Central Park S, New York, NY 10019, Stati Uniti, all’interno di Park Lane Hotel NY.

 

 

 

Nelle prossime puntate proseguiremo poi l’Harry’s Bar di Londra e di Roma, per poi concludere con Harry’s Bar Firenze.  Leggi il primo articolo a questo link: HARRY’S BAR FIRENZE, UNA ENTITÀ, MA CONOSCI LA SUA VERA STORIA?

 

Articolo scritto da La Ragazza che Beve – per Barmanitalia

con il contributo biografico del volume Harry’s Bar Firenze Edizioni Clichy – 2016, scritto da Alessandro Querci e Roberto Focardi