Sarà calda e afosa, o con temperatura mite questa estate 2019?

Sarà ricca di eventi o ci annoieremo nelle nostre città?

Quale sarà il colore del momento?

 

Purtroppo non lo so! Non mi occupo di previsioni metereologiche, nè tantomeno di trend di moda 🙂

 

Però, mi occupo di drink! E in quanto figura di riferimento nel settore posso riportare quali saranno le previsioni dell’estate 2019 in merito ai cocktail e al mondo della miscelazione.

 

 

Scopriamole subito assieme!

 

CRUSTA, PINK GIN, SOSTENIBILITA’, ANALCOLICI, TEQUILA, FUNGHI E CANNABIS 🙂

 

Queste sono le categorie del trend sui drink che ci portiamo dagli USA, gli innovatori nel mondo mixology.

 

Partiamo con il primo trend: DRINK CRUSTA!

 

 

Sale e sole, in questo caso sale e cocktail. Dagli Stati Uniti d’America ci portiamo per la creazione di cocktail estivi ingredienti che non si vedono ancora presso i cocktail bar, come il SALE!. Con il sale si può dare sapidità al cocktail , sia come ingrediente usato nella preparazione, sia come crusca sul bordo del bicchiere. La sapidità in un cocktail aiuta ad esaltare la dolcezza e la sua acidità. Per ricreare questo particolare gusto ci sono infinite possibilità, come: l’acqua di mare che si può utilizzare nel drink con le tecniche più estreme, alcune alghe commestibili, arrivando all’utilizzo del sale puro. Si deve sempre fare molta attenzione nel equilibrare molto bene la presenza salina nel drink per non eccedere e sovrastare tutti gli altri sapori.

 

In Italia cresce una pianta vicino agli specchi d’acqua chiamata SALICORNIA, è una pianta ricca di sale e viene utilizzata anche in cucina. È un ottimo ingrediente e strumento per rendere sapido il drink. La salicornia è infatti già usata negli Stati Uniti d’America in molti cocktail, ha un sapore di salsedine marina e con essa si possono anche creare degli sciroppi o usarla per macerare l’alcol, estraendo così tutte le sue essenze. Si combina molto bene con lo scotch e con gli ingredienti acidi come il lime ed il limone.

 

 

Un’altra tecnica per dare sapidità al nostro cocktail potrebbe essere l’utilizzo di un vermouth in combinazione con delle alghe, estraendo anche da esso il sapore di salsedine marina che può essere conferito al drink con una presenza salata leggera al finale. Ma anche usando il whisky, in particolare il whisky giapponese, unito con l’assenzio può generare sfumature salate che donano un gusto unico al drink.

 

Tanti sono i modi e le tecniche che possono rendere un cocktail con gusto sapido, ricordando il mare… Chissà quante di esse e in che modo verranno sperimentate quest’estate dai nostri bartender italiani… Curioso? Io si!!

 

Si prosegue poi con il PINK GIN, un’altra moda che influenzerà il modo di bere e di miscelare dell’Italia quest’estate. Scopriamola subito!

 

 

Il Pink Gin è nato grazie a una fantasia dei militari a bordo della nave inglese Royal Navy. Il pink gin si ottiene o aromatizzando il distillato con la frutta rossa, che solitamente è incolore, oppure si creare nel cocktail con l’aggiunta di angostura. Scopri tutto quello che c’è da sapere del pink gin e le ricette in merito all’articolo che trovi cliccando QUI.

 

Si parla poi di cocktail SOSTENIBILI, con ingredienti a km zero, sani, biologici ma anche con contenitori sostenibili, evitando i bicchieri “usa e getta” , specialmente fatti in plastica che inquinano l’ambiente, e preferendo piuttosto il vetro. Si parla anche di cannucce e bicchieri commestibili, come per esempio la sfera di cioccolato fondente ideata dal barman Fabio Camboni che contiene il suo Mai Tai Fabergè.

 

 

Oppure i bicchieri in ceramica e le cannucce di bambù dell’innovativo e meritevole The Fusion Bar & Restaurant di Firenze, di cui vedi un esempio nell’immagine qui sotto.

 

 

Si prediligeranno in quest’estate anche i cocktail a basso contenuto alcolico, o addirittura ANALCOLICI. Adattandosi ai bisogni di alimentazione sana e ipocalorica, anche i cocktail devono essere in linea con questa filosofia salutare. Inoltre, nasceranno più cocktail analcolici, chiamati mocktail che è una crasi composta da “mock” e “cocktail”, definendo così i drink idratanti e rinfrescanti consumati all’ora dell’aperitivo.

 

 

E per i distillati? Ci sarà una netta preferenza per il TEQUILA! Il tequila impazzirà sul bancone del bar, dunque se ordini un Margarita cocktail non ti sentirai più all’antica!

 

 

Infine, per i più avanguardisti, si prospettano anche innovazioni con uso di FUNGHI E CANNABIS 🙂

La cannabis, ovviamente senza la presenza del THC, l’ho già vista ed assaggiata due volte in drink preparati in cocktail bar differenti di Italia. I funghi invece non gli ho proprio mai visti in un cocktail, chissà cosa si inventeranno questa volta!

 

 

 

Allora,che ne dici di questi trend? Ti ispirano?

 

Fammi sapere quale preferiresti assaggiare scrivendo un commento sotto all’articolo!

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