Hemingway non aveva tutti i torti a preferire il Daiquiri chi è che non ama il Daiquiri! 

 

Come nasce questo rinomato drink?

 

Siamo nel 1896 quando due ingegneri minerari americani, chiamati Jennings S. Cox e Giacomo Pagliughi, si trovavano a Cuba in attesa della visita del loro capo alla miniera di ferro. Per rendere la visita del capo più morbida (non si sa mai perché i capi sgridano sempre) i due ingegneri decisero di creare un cocktail di benvenuto. Sul momento però avevano solo del rum di scarsa qualità e di certo non potevano servirlo liscio, come fare? 

Decisero di mettere dentro ad una boule tutto ciò che avevano, ovvero il rum con zucchero di canna, succo di lime e del ghiaccio.

Il capo, stupefatto per l’impresa dei due ingegneri minerari, apprezzo moltissimo il cocktail. A quel punto sorse un altro problema, la scelta del nome!

Che nome dare a questo cocktail di successo? Proprio nelle vicinanze della miniera c’era una spiaggia chiamata Daijquiri… che casualità! E da lì è storia.. 

 

 

Si precisa però che in realtà il signor Cox si dilettava in esperimenti di miscelazione quando non lavorava in miniera, ecco perché riuscì ad ammaliare il suo capo con lo splendido drink in omaggio durante la visita alla miniera!

 

Vi è però una seconda leggenda sulla nascita del Daiquiri .. 

 

Si narra infatti che nel 1898 un marine americano ordinò al bar del rum con succo di lime per dissetarsi, non trovandolo di suo gradimento chiese così al barista di aggiungere dello zucchero, creando un mix perfetto che battezzò con il nome dell’omonima spiaggia su cui si trovava il bar, ovvero Daijquiri!

 

Veniamo al nostro famoso scrittore.. 

 

Ernest Hemingway contribuì non poco al successo di questo cocktail, visto come lo gradiva presso il suo bar preferito El Floridita all’Avana. Si ricorda una famosa frase detta proprio da Hemingway: 

“Mi Mojito alla Bodeguita, mi Daiquiri alla Floridita”

 

 

Hemingway inoltre all’epoca modificò la ricetta del cocktail con l’aggiunta del maraschino, oggi non più presente, che scoprì durante la sua convalescenza nel nord-est Italia portando con sé il liquore di origine dalmata.

Il rum sour, ovvero il Daiquiri, resta e resterà sempre un cocktail indimenticabile della storia, d’altronde già l’ingegnere Pagliuchi se ne era accorto all’epoca che sarebbe stato un cocktail vincente, poiché disse: 

 

“Questo nome (riferendosi al rum sour) non è degno di un cocktail così fine e delizioso come il nostro. Lo chiameremo Daiquiri”.

 

 

RICETTA DAIQUIRI

4,5 cl Rum bianco

2,5 cl Succo di lime fresco

1,5 cl Sciroppo zucchero

 

PREPARAZIONE: Versa tutti gli ingredienti nello shaker con ghiaccio. Shakera e filtra in coppetta cocktail già fredda. 

 

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