Bella domanda!

 

Nell’articolo Alla scoperta del Single Cask! avevamo trattato il tema della difficoltà di scelta ed orientamento nel fantastico e ricco mondo del Whisky!

Nello specifico, attraverso le conoscenze ed esperienze dei titolari di Whisky Italy, il portale italiano di riferimento per il mondo e l’acquisto di whisky, ho approfondito la tipologia di whisky denominata “Single Cask”, di cui riporto il significato in un breve trafiletto di seguito: 

 

Single Cask è per definizione simile ad un single malt o ad un single grain, infatti si può avere single cask di tutti e due i tipi, l’unica differenza è che tutto il whisky che si trova nella bottiglia deve provenire da una sola botte.

 

 

Per una conoscenza più approfondita ti consiglio di leggere il seguente articolo cliccando QUI.

 

Come dunque orientarsi all’acquisto di un Single Cask Single Malt Scotch Whisky?

 

Sempre rivolgendomi a Whisky Italy ho iniziato l’avventura di degustazione con i prodotti di Claxton’s, di cui a breve ti racconterò 🙂 

 

 

Claxton’s nasce nei primi anni dell’antica e più famosa industria scozzese. All’epoca diversi commercianti acquistavano singole botti di whisky e le imbottigliavano così come erano, preservando il loro carattere e il sapore unico. 

Claxton’s da allora continua con orgoglio questa antica tradizione selezionando artigianalmente e con cura le botti singole che danno vita ad una elevata qualità di whisky venduti. 

 

Il connubio tra il legno e lo spirito in una botte, già ampiamente descritto nell’articolo “Alla scoperta del Single Cask”, crea così un aroma unico. In Claxton’s questa individualità viene preservata ed infatti non esistono mai imbottigliamenti completamente uguali.

 

Cosa sono andata ad assaggiare grazie al prezioso contributo di Whisky Italy?

 

  • 2013 Bunnahabhain Stoisha, Bourbon Barrel, 6YO, ABV 58,2% Un ottimo bicchierino di questa famosa distilleria di Islay maturato in botte di bourbon. Un sogno potente ed evocativo per gli amanti della torba. Al naso questo dram mostra un fumo terroso torbato con note di ananas affumicato. Al palato senti la torta di banane, erbe leggere fresche e i frutti tropicali. Nonostante l’elevata gradazione alcolica e la forza delle botti, risulta leggero e pieno di sapore con un finale lungo e persistente su note salate date dalla zona di provenienza (Islay). E’ un whisky rinfrescante e soddisfacente.
  • 2010 Mannochmore, Sherry Hogshead, 9YO, ABV 52,2% E’ un eccellente esempio di ciò che questa distilleria ha da offrire. Uno degli stili più classici e genuini dello spirito dello Speyside di Claxton’s. La frutta secca e l’uva sultanina al naso risplendono grazie all’influenza della botte e dello spirito. Si tratta di un classico profilo di malto cremoso al palato, con un elemento leggermente tannico e con finale medio-corto di dolce budino e noci tostate. Un bicchierino eccellente per un prezzo eccellente per qualsiasi bevitore di single malt.
  • 2005 Tomintoul, Sherry Butt, 15 anni, ABV 56,6% Questo è un vero dram estivo. Al naso è vibrante, floreale e molto fruttato. Al palato sa di fragole e panna. Ricorda il classico pasticcio di budino Eton, dolce dolce, zuccherino e gommoso. Un finale medio con un pizzico di banana e zucchero filato. 

 

 

Scopri i prodotti Single Cask di Claxton’s: acquista QUI

 

Per finire ti racconto qualche chicca sul portale Whisky Italy!

 

Whisky Italy nasce da due fratelli di Roma che hanno una passione comune: il whisky o whiskey (per irlandesi e americani). Una passione nata nel 2004 durante un loro viaggio nella verde Irlanda e un incrocio “quasi” fortuito con la distilleria della Jameson. Durante la visita e la degustazione presso Jameson è scattato qualcosa…Vedere come viene prodotto il whisky, per la maggior parte con metodi tradizionali e prodotti assolutamente naturali, il conoscerne la storia e scoprirne i metodi di produzione, scaturì in loro una illuminazione.

 

Fu subito amore! 

 

“Nel nostro paese non ci sono siti specializzati in whisky, o meglio, ci sono siti che trattano di alcolici in generale con una buona fetta in whisky ma senza dare nessuna informazione in più (se non l’invecchiamento e alcune note di degustazione) oppure siti che parlano solo di whisky scozzese o americano, oppure blog che trasmettono le loro note di degustazione dei prodotti che provano, senza aggiungere informazioni sul whiskey irlandese o sul whisky giapponese, piuttosto che su quello australiano o canadese.  In più spesso non ci sono i riferimenti per l’acquisto e si deve a fatica cercare in siti inglesi… Arrivati a questo punto abbiamo tirato le somme: la nostra passione + la voglia di coprire una lacuna informativa + un pizzico di imprenditorialità italiana = Whisky Italy!” 

(Dai titolari di Whisky Italy)

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