Come facciamo a valutare un buon distillato se non conosciamo da dove ha origine?

Oggi vorrei parlare della distillazione, base fondamentale per la comprensione di ogni prodotto e di ogni drink che andiamo a degustare nei locali. La distillazione per definizione è un processo di “separazione” fra sostanze, ciò non implica per forza la produzione di alcol.
Le origine della distillazione risalgono ad Aristotele. Possiamo dire dunque che si tratta di un’arte molto antica. La distillazione come la conosciamo noi oggi, nasce grazie agli Arabi, per una curiosa usanza religiosa che intendeva purificare lo spirito, in quanto attraverso il processo di distillazione l’anima risaliva dal basso verso l’alto, come avviene in un alambicco. Il padre della distillazione infatti è considerato un certo “Razes”, che chiamò l’alcol che usciva dall’alambicco “Al Raki”, che significa sudare. L’alambicco utilizzato dagli arabi, e presente ancora oggi in certe produzioni, si chiama “Alquitara”.
Nei secoli poi sono stati scritti un’infinità di manuali e testi che vengono ancora oggi studiati per comprendere le origini e il processo di distillazione.
Nello specifico si può distillare una materia prima con 2 metodologie:

 

 

  1. Alambicco continuo
  2.  Alambicco discontinuo

 

Vedremo nelle seguenti puntate come questi processi lavorano in modo diversi e vanno a creare un prodotto con gusti differenti gli uni dagli altri.

 

TI E’ PIACIUTO L’ARTICOLO? SCOPRI ANCHE COME SI DEGUSTA UN DISTILLATO CLICCANDO QUI!!