Dalla moda alle opere liriche a teatro, passando per gli eventi di tutto il settore Ho.Re.Ca hanno schiacciato, purtroppo, il tasto “PAUSA”.

 

 

Il Covid-19 ha spazzato via momentaneamente sogni, talenti, opere, desideri, lavoro, persone, redditi, incassi, interessi, condivisione e tantissimo altro, poichè tanti e tanti eventi sono stati posticipati a data da definirsi dal 2021 in poi. 

Alcuni hanno avuto fortuna di avere un format di eventi itinerante all’esterno di mura chiuse, come per esempio la Florence Cocktail Week, avvenuta dal 21 al 27 settembre, o come la Bologna Cocktail Week realizzata appena in tempo (dal 19 al 25 ottobre), poco prima della chiusura alle ore 18:00 dei bar a causa del Dpcm in vigore dal 26/10/2020. 

Tuttavia il flusso turistico italiano, ma soprattutto estero, non c’è stato, per cui anche gli eventi che hanno potuto essere attivi sicuramente avranno risentito pesanti perdite 🙁

 

 

Le misure adottate e da adottare:

 

“A seguito dell’emergenza da Coronavirus (COVID-19), per un lungo periodo, da marzo 2020, sono stati sospesi, su tutto il territorio nazionale, i servizi di apertura al pubblico degli istituti e luoghi della cultura, nonché gli spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli teatrali e cinematografici.

Successivamente, è stato consentito, a determinate condizioni, da maggio 2020, il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e, da giugno 2020, lo svolgimento di spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi.

A ottobre 2020, in considerazione del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e dell’incremento dei casi sul territorio nazionale, sono state nuovamente introdotte limitazioni. In particolare, sono stati sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. Continua ad essere consentito, invece, a determinate condizioni, il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.” 

(Documentazione Parlamentare – Camera dei Deputati)

 

“È prioritario per la ripresa economica del Paese che la Fase 2 veda la ripartenza dell’intero settore degli eventi e dei congressi”, commenta la presidente di Federcongressi & eventi Alessandra Albarelli. “Parliamo infatti di un comparto che genera 65,5 miliardi di euro con un impatto diretto sul Pil di 36,2 miliardi di euro/anno attraverso 569 mila addetti. Fermare gli eventi significa fermare l’economia ”

 

Si parla di “eventi sostenibili” oggi, scopri qui le linee guida per la ripartenza

 

 

Un po’ di dati…

 

Il comparto eventi in Italia genera 65,5 miliardi all’anno, con un impatto diretto sul PIL di almeno 36 miliardi. Ha già perso oltre il 50% di fatturato e rischia di ripartire con incertezza appena nel 2021, in inverno? In primavera? Quando? 

 

  • In Italia ci sono ogni anno 42.000 tra festival, sagre ed eventi
  • Un complessivo di 306.000 giornate di attività
  • Circa  900 milioni di euro (dati Fipe 2019)
  • L’80% dei matrimoni del 2020 è stato rimandato al 2021

 

Quali sono le previsioni per il futuro? 

 

Non è facile dirlo, nessuno sa come si riprenderà il settore e se si riprenderà velocemente o con che modalità. 

Ci sono scenari che sono stati già messi in atto, per esempio, per chi può come la moda, la creazione di digital event. 

I grandi eventi non torneranno prima del 2021, chissà in che mese dell’anno.. Tuttavia c’è un’altra problematica da affrontare: la fiducia e la sicurezza dei partecipanti.  Non è detto infatti che le persone agilmente riusciranno a fidarsi e ritornare insieme ad altre persone a manifestazioni, congressi, fiere, concerti ecc.  Questo senso di paura e sfiducia è più che normale e comprensibile. Chiaramente starà agli organizzatori degli eventi adottare tutte le misure di sicurezza non solo quelle oggettive imposte dallo stato (es, distanziamento di sicurezza) ma dispositivi di sicurezza psicologia, ovvero la rassicurazione del proprio pubblico. Uno sforzo ed impegno non da poco … 🙁

 

 

La trasformazione digitale con gli eventi online

 

Diverse organizzazioni e realtà si sono buttate nella creazione di eventi digitali, per esserci comunque con il proprio pubblico e non perdere un anno intero di attività. Non è la stessa cosa certo, ma ad alcuni potrebbe essere tornato utile per instaurare un rapporto diverso e nuovo con i propri clienti. 

Tuttavia non è così semplice reinventarsi e passare da un evento offline all’online. Ci vogliono infatti differenti risorse, capacità e strumentazioni, tra le quali: 

 

  • E’ più difficile cogliere l’attenzione del pubblico per via della barriera digitale che ci separa e non cogliamo le reazioni di chi è dall’altra parte dello schermo.
  • E’ più difficile mantenere l’attenzione del pubblico, avendo un assenza di spazio fisico dove posso organizzare e strutturare dispositivi diversi di attrazione e persone che coinvolgono i partecipanti. 
  • Parlare davanti ad uno schermo non è la stessa cosa che parlare dal vivo, ad esempio in un palco di congressi, per la ragione che c’è minor coinvolgimento emotivo ed inoltre può non essere una pratica adatta a tutti e può indurre noia a chi ci ascolta.
  • Organizzare uno speech online è più impegnativo perchè lo speaker è esso stesso lo speech, nel senso che non ci sono altri supporti visivi (esempio slide, presentazioni video, interazioni tra relatori o tra i partecipanti). Dunque se non sei un bravo speaker che coinvolge il pubblico è più arduo intrattenerlo online.
  • Si rischia di avere poca interazione tra chi conduce l’evento e chi presenzia all’evento. Avendo un device come barriera spesso reagiamo a ciò che vediamo come attori passivi, senza proporre la nostra visione e pensiero. 

 

Questi sono solo alcuni degli aspetti da tenere in considerazione prima di “gettarsi” nella creazione di un digital event. Tuttavia può essere una ristrutturazione utile, se ben studiata e realizzata ad hoc per il pubblico di riferimento, in attesa della ripartenza vera e propria del settore eventi nel 2021..