La crisi Covid-19 ha chiaramente evidenziato quanto la crescente perdita di biodiversità ed ecosostenibilità ci abbia reso in questi anni vulnerabili e come queste pratiche, non più astratte e lontane, si rendano essenziali per la nostra società e per il nostro futuro. 

Anche i cocktail bar ne fanno parte, generatori assieme a tante altre attività di moltissimi scarti, e rifiuti che producono sprechi con un uso smodato di materie prime, superiori a quelle che siamo in grado di produrre. 

 

 

L’Earth Overshoot Day, la data in cui il consumo di risorse da parte dell’uomo eccede ciò che gli ecosistemi della Terra sono in grado di rigenerare per quell’anno, in Italia è stato raggiunto il 15 maggio 2019. Infatti, per soddisfare i consumi degli italiani, servono le risorse di 4,7 paesi come l’Italia. Solo il Giappone al mondo consuma di più in rapporto a quello che produce: 7,7 volte. Dopo vengono Svizzera (4,6), Gran Bretagna (4,0) e Cina (3,8). In media, tutto il mondo consumerà nel 2019 le risorse di 1,75 pianeti.

Dal giorno in cui si verifica l’Earth Overshoot Day l’umanità comincia a consumare più di quello che il pianeta riesce a riformare durante l’anno, bruciando risorse del futuro.

Per invertire questo processo, ormai innestato in tutto il mondo, ognuno di noi con ogni nostra attività produttiva può esercitare il suo diritto di essere responsabile e sostenibile. Anche i cocktail bar lo possono fare, aggiungerei lo dovrebbero fare!

 

 

Quali pratiche può adottare il bar per essere d’aiuto al Pianeta e alla Comunità?

 

  • “No Waste”, si può partire con la riduzione degli sprechi e della produzione di rifiuti. Per esempio usando tutto ciò che la materia prima ci offre, sia nella creazione di un cocktail che nella creazione di un piatto. 
  • Riscoprire la natura e la stagionalità di essa, usando sempre prodotti freschi che significa evitare trasporti e quindi inquinamento ambientale per portare sulla tavola dei prodotti fuori stagione che nascono in altri paesi. Si privilegerà così anche le produzioni locali della nostra terra.
  • Per la creazione di succhi, sciroppi e distillati preferire la pratica del Foraging, ovvero la raccolta di erbe selvatiche autoctone che hanno un forte impatto sulla sostenibilità ambientale. Per questa pratica è necessario essere formati e comprendere come radici e frutti spontanei della natura possono essere raccolti e sperimentati in miscelazione.
  • Utilizzare menu ecologici, o su carta riciclata o direttamente in digitale, con il risultato di essere pratici, flessibili, a basso impatto ambientale ed anche a basso costo.
  • Il risparmio energetico è importantissimo, evitare l’uso e getta di posate, bicchieri e piatti. Risparmiare significa anche non sprecare le risorse a disposizione, come la corrente elettrica e l’acqua.
  • No alle cannucce in plastica, esistono cannucce biodegradabili o perlomeno in vetro o in metallo che sono sostenibili rispetto alla plastica.
  • Effettua una corretta raccolta differenziata e stare sempre attenti a dove si buttano i rifiuti, come l’olio da cucina da evitare assolutamente di gettarlo nel lavandino ma raccoglierlo in appositi contenitori.
  • Per i contenitori di servizio, come le vaschette Take Away, esistono monouso eco sostenibili, realizzati in materiale ottenuto dalla canna da zucchero, quindi con una materia di scarto, che non inquinano il pianeta.
  • Per il caffè, chi usa le cialde, esistono in commercio cialde biodegradabili e compostabili, facili da smaltire ed a basso impatto ambientale. “Ogni anno del mondo le capsule generano 120.000 tonnellate di rifiuti, di cui 70.000 solo in Europa. In Italia su circa 1 miliardo di capsule vendute all’anno, a finire in discariche e inceneritori sono 12.000 tonnellate.”
  • Infine, per il tuo bar puoi pensare di utilizzare un arredamento vintage, che ora poi va molto di moda! Gli oggetti di recupero avranno così una seconda vita e non verranno buttati, facendo anche tu la tua parte per non incentivare il consumo “usa e getta”.

 

E tu, quanto ti senti sostenibile nel tuo bar? 

 

 

Fonti: 

A&E 

Studio Food 33

Occa

Deabydea