Un grande classico, considerato il padre del Negroni e creato da Gaspare Campari intorno al 1860. L’Americano, come è noto a tutti, fu inventato per celebrare il successo del pugile italiano Primo Carnera, che conseguì negli Stati Uniti d’America, più precisamente a New York.

 

La leggenda di Primo Carnera

 

Primo Carnera, detto appunto “l’Americano“ fu il primo europeo ad ottenere la vittoria ed il titolo dei massimi oltre oceano. 

Siamo nel 1933, il 29 giugno presso il Madison Square Garden di New York, quando è ci fu una clamorosa vittoria per Primo Carnera che fece esaltare tutto il pubblico di immigrati italiani presenti alla partita. Il famoso match si svolse tra il nostro campione italiano soprannominato “la montagna che cammina“ e l’americano John Shirley. Carnera con la sua abilità mandò al tappeto Shirley dopo solo appena sei riprese, concludendo il match tra clamori e gioie del pubblico suo fan.

Da quella sera in onore della vittoria del pugile si dice sia stato inventato il cocktail, ma nessuno sapeva che sarebbe diventato talmente famoso da essere ricordato in tutti questi lunghi anni…

 

 

La moda On the Rock’s e i primi fabbricatori di ghiaccio

 

Oltre a questa storia, magari un po’ romanzata, si racconta anche che questo cocktail fu creato in Italia nei primi del 900’ per richiamare l’America e il suo modo di bere “On the Rock’s“ nei bicchieri old fashioned, una moda lanciata in quel periodo che aveva raccolto l’interesse della popolazione diventando un’usanza comune americana.

La moda on the rock’s sta semplicemente a significare bere un drink in un bicchiere con ghiaccio di solito ad orario di aperitivo, una possibilità che fino ad allora non era praticabile, in quanto non esistevano le macchine del ghiaccio e pertanto i drink venivano semplicemente raffreddati e versati direttamente nei bicchieri.

Nel 1911 circa ci fu l’arrivo dei primi fabbricatore di ghiaccio che permettevano di introdurre cubi di ghiaccio all’interno dei cocktail creando una vera rivoluzione ed un nuovo stile di consumo. 

 

Al drink Americano si fa riferimento ad un’altra teoria che spiega le sue origini e il suo nome associandolo all’usanza degli Stati Uniti di bere il vermouth mescolato con liquori, amari o gin, o ancora whiskey, creando una bibita chiamata cocktail. Si nota come all’epoca le aziende produttrici di vermouth, sull’onda di queste nuove preferenze, creano delle versioni in bottiglia come per esempio il Punt e Mes

 

 

Sono diversi i testi che raccontano e tracciano l’origine del cocktail Americano, tuttavia si nota nella storia un’espansione massiccia che lo rese celebre in tutto il mondo dopo l’omaggio a Primo Carnera e soprattutto a seguito delle varie citazione nei libri e nei film, tra cui quelli con James Bond. Negli anni 30’ infatti, sulla scia del successo del cocktail, tante sono le aziende di liquoristica che vissero un periodo d’oro, creando diversi vermouth e bitter per la miscelazione e per la creazione di altri famosi drink.

 

 

RICETTA AMERICANO: 

3 cl di bitter Campari

3 cl di vermut rosso

Una spruzzata di soda

 

PREPARAZIONE: 

Prendi un bicchiere old fashioned e riempilo di ghiaccio, poi versa il vermouth rosso e il bitter. Aggiungi la soda e mescola leggermente con lo stirrer. Completa infine con una scorza di limone e una fettina d’arancia.